Il Condominio

La nuova norma ha individuato proprio nel condomino la figura di titolare del trattamento dati, e dunque sul condominio, inteso quale compagine condominiale, grava la totale responsabilità dell’organizzazione della protezione dei dati.

La norma con questo impulso ha fatto sì, che debba essere l’assemblea dei condòmini a nominare le figure chiave che dovranno procedere alla messa in sicurezza dei dati necessari alla gestione dell’attività condominiale.

Non vanno per nulla trascurati i concetti introdotti dal legislatore comunitario, “privacy by default” e “privacy by design” unitamente a quello di “accountability”, per significare che le gestione della protezione dei dati non è un concetto statico, bensì fortemente dinamico. Ciò significa, che non è sufficiente costruire un impianto di protezione dei dati  e poi abbandonarlo per apparire a norma, ma è necessario vigilare costantemente sulle evoluzioni del condominio nella sua vita quotidiana, per adottare ad ogni nuovo accadimento i giusti provvedimenti.

Tutti quei dati di uso comune finora gestiti in trasparenza, oggi sono oggetto di protezione e assoluta riservatezza che per una serena e pacifica convivenza di tutti i condomini, vanno trattati al pari di una realtà aziendale, già da tempo abituata a proteggere i dati di tutti coloro che operano al suo interno.

Il Garante nazionale per la protezione dei dati, in passato si era già espresso circa taluni obblighi per il condominio, oggi con il nuovo G.D.P.R. 679/2019 non è più possibile esimersi dagli obblighi previsti.

Il Condominio dunque, quale TITOLARE del trattamento dati, deve obbligatoriamente avviare il percorso di adeguamento per evitare le pesanti sanzioni previste dalla norma.